il progetto di brand identity nasce dall’idea che l’identità di un prodotto possa essere abitata e percepita invece che raccontata a parole.
Per il marchio di haircare di lusso, la ricerca visiva trasforma gli effetti e i benefici delle diverse linee cosmetiche in una sequenza di architetture immaginarie: ambienti in cui materia, luce, geometria e proporzione diventano linguaggio di brand.
Riequilibrare, purificare, rigenerare, rinforzare, detossinare, idratare, illuminare o ristrutturare cessano così di essere semplici attributi funzionali e acquistano una propria forma spaziale. Roccia e superfici levigate, acqua e trasparenze, cavità protettive, materia minerale, luce diffusa o radente costruiscono differenti paesaggi percettivi, pensati per evocare intuitivamente la qualità sensoriale di ciascun trattamento.
Il progetto estende quindi l’architettura oltre lo spazio costruito e la utilizza come dispositivo di comunicazione neuropercettiva, un ambiente virtuale capace di anticiparne l’esperienza.
Un sistema di luoghi mentali, in cui cosmetica, immagine e architettura convergono in un’unica esperienza sensoriale.