R (h)ome

Roma RM

private residential

Nel centro storico di Roma, l’appartamento è concepito come un esercizio di continuità tra la preesistenza e un lessico domestico contemporaneo. La matrice storica dell’edificio definisce il carattere degli ambienti, mentre gli interventi su misura ne riorganizzano la percezione attraverso una sequenza calibrata di assi, soglie e inquadramenti.

La distribuzione, rigorosa e compatta, risponde alla natura di pied-à-terre/casa studio della residenza. All’interno di questo impianto, gli arredi assumono un ruolo propriamente architettonico: boiserie, elementi fissi e superfici riflettenti costruiscono coni ottici e prospettive interne, introducendo una dimensione scenografica che richiama la cultura barocca romana e la sua capacità di governare lo spazio attraverso lo sguardo.

La materia definisce il rapporto tra le diverse temporalità dell’intervento. Marmi, travertini e pietre preesistenti, conservati e restaurati dove possibile, sono accostati ad acciaio, bronzo e metalli acidati e resine. La precisione delle superfici contemporanee entra così in relazione con la densità materica dell’architettura storica.

Ne deriva un interno misurato e fortemente materico, nel quale il disegno contemporaneo si inserisce nella stratificazione dell’edificio e ne restituisce, in chiave attuale, la vocazione teatrale.

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